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L'ANTRO
DELLA SIBILLA A CUMA
L'antro della Sibilla è una camera rettangolare sita alla fine della
galleria, adiacente al tempio di Apollo. In questa struttura che
risale al periodo greco del VI secolo a. C. scavato nella roccia,
forse era attribuito a luogo militare per la difesa della città.
Qui la Sibilla appariva e spariva a seconda delle circostanze.
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| In
questo luogo Virgilio ha immaginato il colloquio di Enea con la
Sibilla. Infatti Enea, qui condotto dalla Sibilla, potè interrogare
il padre Anchise e conoscere il destino che lo attendeva quale progenitore
di Roma.Cuma
divenne una sorta di città sacra, caratterizzata dalla contemporanea
presenza del culto di Apollo, protettore personale di Augusto, e
della tradizione relativa alla Sibilla, la quale anticiperà a Enea
l'avvento della Gens Julia alla guida di Roma e del successivo inaugurarsi di una nuova età,
quella dell'oro, incarnata nella figura di Augusto. |
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